Il 4 giugno scorso è stato per me un giorno veramente straordinario, un altro giorno da incorniciare in questa fantastica avventura che da un anno arricchisce la mia vita.

Ancora una volta, in quella giornata, ho valicato i confini della mia zona comfort, per mettermi in gioco, grazie ad un’Azienda veramente speciale che ci permette di proiettare la nostra attività in tutto il mondo, senza confini di nessun tipo.

Ma che cosa è accaduto di così importante il 4 giugno?! 

Ho avuto l’immenso piacere di raccontare la mia storia ai miei colleghi di Ariix in Cina, ovviamente parlando in inglese.

Al mio fianco, il mio mentore Paolo Meucci che ha contribuito a rendere questa esperienza veramente unica.

Paolo Meucci ha saputo stregare il popolo cinese con un intervento straordinario, ed io con lui ho avuto l’onore di poter raccontare le mie motivazioni, la mia esperienza, uscendo completamente dalla mia zona comfort e mettendomi ancora in gioco parlando una lingua, quella inglese, nella quale ho ancora qualche incertezza.

Paolo è la persona che mi ha aiutato a cambiare la mia vita, insieme a questa attività, e anche in questo caso mi è stato d’aiuto, perché mi sono sentita più a mio agio insieme a lui.

Inizialmente, quando Alex Rosenberg mi ha proposto questo intervento, ho rifiutato. 

Avevo paura, in particolare, di non riuscire a parlare in inglese davanti a tante persone che stavano aspettando di ascoltare la mia storia, probabilmente anche di cogliere qualche spunto ed ispirazione.

Tutta questa aspettativa mi bloccava.

In un secondo momento ho riflettuto e realizzato che ogni giorno dico a tutti di uscire dalla loro comfort zone, di non dare retta alla paura e di non ascoltare quella vocina che vuole convincerci di non essere all’altezza suggerendoci all’orecchio che “non sei in grado di fare le cose!”

Così ho ricontattato Alex comunicandogli che avrei accettato.

Oggi sono fiera della mia scelta perchè è stata una sfida entusiasmante e, ora, mi sento veramente libera di dire che dobbiamo smetterla di farci sabotare dalle nostre paure; noi possiamo essere e diventare molto di più di quello che crediamo possibile per noi! 

L’ho già fatto diffusamente sui miei canali Social, ma voglio ringraziare ancora una volta Andrea Alfredo Bricchetto per l’immensa pazienza che mi dimostra con il suo sostegno prezioso nel perfezionare il mio inglese (un insegnante straordinario!) e Alain Le Grelle per la fiducia e il suo supporto.

Non dimentico tutto il team e le amiche che hanno fatto il tifo per me! 

Un nuovo tassello è stato aggiunto alla mia realizzazione come Networker Professionista

E ricorda: se l’ho fatto io, puoi farlo anche tu!

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